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Neomamme, bonus bebè dell'Enpam per le professioniste e le studentesse universitarie

Dall’Enpam arrivano buone notizie per le neomamme. Anche per il 2019 potranno fare affidamento sul bonus bebè dell’ente previdenziale.

Si tratta di un aiuto concreto alle professioniste, concepito per consentire loro di conciliare il lavoro con le esigenze della famiglia. Questo sussidio – è bene precisare – si aggiunge all’indennità di maternità.

Per le neomamme è previsto un assegno di 1500 euro per il primo anno di vita del bimbo.

Stesso discorso anche per chi adotta o prende in affidamento un bambino.

Le richieste potranno essere presentate per i nati dal primo gennaio 2018 fino al 31 maggio, giorno in cui si chiude il bando per l’anno 2019.

Le domande vanno dunque presentate entro questa data. Per i nati dal primo giugno in poi si dovrà invece attendere il prossimo bando.

Il bonus bebè più essere chiesto per una sola volta per ogni figlio. In caso di gemelli il sussidio raddoppia.

La scelta dell’Enpam, come detto, intende favorire “il ritorno delle mamme agli impegni professionali dopo la nascita di un bambino. La maternità infatti resta ancora per le donne un duro contraccolpo alla crescita professionale in termini di carriera e di reddito”, si legge sul sito dell’Enpam.

Ma c’è di più. Il bonus bebè dell’ente previdenziale, infatti, non si limita a tutelare le carriere professionali, ma punta anche ad aiutare le mamme alle prese con gli studi universitari.

Ci si può infatti iscrivere alla fondazione già dal quinto o sesto anno di corso.

Per le studentesse universitarie è previsto un sussidio di maternità di circa 5mila euro. A questa cifra va poi sommata quella del bonus bebè.

L’agevolazione prevista per le studentesse copre anche le adozioni e le interruzioni di gravidanza.

Il bando 2019 – lo ricordiamo – si chiude alle ore 12:00 del 31 maggio 2019. Le domande vanno presentate esclusivamente online. Per farlo bisogna accedere all’area riservata del sito Enpam.

Per ulteriori informazioni si può leggere l’articolo, a firma di Laura Montorselli, pubblicato sul sito dell’ente di previdenza dei medici.

È inoltre possibile scaricare l’infografica che illustra chiaramente tutto ciò che c’è da sapere e da fare quando arriva un bebè.