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Senologia a rischio chiusura, vertice con il presidente della Regione Toma

Campobasso -  Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, organizzerà al più presto un incontro con il direttore generale dell'Asrem, Gennaro Sosto, per discutere insieme della paventata chiusura del servizio di Senologia dell'ospedale Veneziale di Isernia.

È quanto promesso e annunciato, questa mattina, nel corso di un incontro con la delegazione del Comitato spontaneo, nato in difesa del reparto pentro. "A breve - fanno sapere - ci comunicherà le decisioni prese".

Il governatore aveva convocato, in via Genova, la rappresentanza, dopo le voci circolate in merito alla paventata chiusura del centro, prevista entro il mese di dicembre 2018. Voci queste che avevano messo in allarme i cittadini e favorito la nascita del comitato spontaneo.

Toma ha ascoltato le rappresentanti, si è fatto carico delle problematiche emerse e ha rassicurato le  presenti. Si attiverà con le parti interessate per ripristinare l'operatività della sala operatoria.

Quello che il comitato chiede è infatti ritornare allo status quo ante, ovvero alla disponibilità della sala, almeno due giorni a settimana, senza doverla condividere con otorinolaringoiatria,  così come  avveniva solo qualche mese fa. "La nostra richiesta è semplice.

Vogliamo - dicono le delegate - che il servizio di senologia ritorni alle sue funzioni. È inconcepibile e insostenibile lavorare in una sala operatoria con tempi ristretti".

All'incontro erano presenti la consigliera regionale Filomena Calenda e la dirigente medico Francesca Scarabeo che, da anni, opera nel reparto.

Intanto dal Comitato ribadiscono che la loro è una battaglia apartitica e chiedono il contributo di tutte le forze politiche: "la salute non ha colore né bandiere, - affermano - chiediamo a chiunque di scendere in campo, perché la salute è un diritto di tutti".

In attesa di conoscere gli esiti del tavolo con i vertici dell'Asrem, la petizione per la salvaguardia di Senologia continua. A Isernia sono stati istituiti due presidi fissi per apporre la propria firma: uno presso la tabaccheria di San Lazzaro, l'altro a L'angolo della casa in via Latina.

FONTE: articolo pubblicato su Iserniaweb.it