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Ufficiale, riaperti i bandi per la formazione di medicina generale. Annullato il test del 25 settembre

Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, arriva anche l’ufficialità: i bandi per la Formazione di medicina generale saranno riaperti. Ragion per cui il test in programma il 25 settembre prossimo è stato annullato.

“Le Regioni rompono gli indugi e dopo la riunione al Ministero della Salute – si legge su quotidianosanità.it - hanno scritto al Ministro della Salute, Giulia Grillo, per informarla “della presa d’atto delle indicazioni del Ministro per la riformulazione dei bandi” (su cui le Regioni non erano d'accordo) resasi necessaria dopo la decisione presa nell’intesa sul riparto del Fsn 2018 di mettere in campo 860 borse”.

Dopo la cancellazione della data del 25 settembre, a questo punto non resta che aspettare che il ministero pubblichi un nuovo avviso sulla Gazzetta ufficiale.

Le Regioni – si legge in una nota - sono impegnate nella ricerca di soluzioni percorribili per utilizzare le quote vincolate agli obiettivi di Piano sanitario nazionale anno 2018, pari a 40 milioni di euro, per finanziare ulteriori borse di studio (triennio 2018-2021) del corso di formazione in medicina generale, in misura tale da raggiungere l’obiettivo di 2000 borse a livello nazionale”.

“La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – si legge in una nota riportata da quotidianosanità.it - prendendo atto delle indicazioni del Ministro per la riformulazione dei bandi, ha sottolineato, con una lettera inviata dal presidente Stefano Bonaccini allo stesso ministro Giulia Grillo, la necessità di ripartire i predetti 40 milioni di euro” nella prossima riunione della Conferenza Stato-Regioni, “in modo da rendere compatibile il raggiungimento delle 2.000 borse nazionali, con la copertura dei costi organizzativi e con il principio di utilizzo della totalità di tali fondi per corsi da avviarsi nell’annualità 2018”.

Restano tuttavia dei dubbi relativi alle risorse aggiuntive che le Regioni chiedono per organizzare l’attività formativa. La questione sarà affrontata nei prossimi giorni. L’auspicio è che le borse aggiuntive non diminuiscano.